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日志


2007/9/29

ci vorrebbe un miracolo

Che speranza di futuro può avere un popolo che ha smesso di credere negli oroscopi eppure si affida sempre di più ai miracoli? I dati della ricerca curata dall’Osservatorio del Nord Ovest mettono a confronto le credenze dell’Italia di oggi con quelle in auge vent’anni fa. Oltre ai lettori dell’oroscopo, sono in calo coloro che credono nella reincarnazione. In compenso crescono i fans delle visioni mistiche. Ma non è tanto la vittoria di padre Pio su Branko, né un rigurgito di religione popolare trionfante sugli slanci effimeri della New Age. Sembra piuttosto il segnale di un ripiegamento drammatico della responsabilità individuale e della capacità di affidarsi a se stessi. Chi la mattina leggeva con avidità il responso più o meno guidato delle stelle cercava uno stimolo suggestivo per affrontare con coraggio le prove della giornata. Chi crede nei miracoli non cerca e non affronta più niente. Aspetta che la soluzione approdi dal cielo: il superenalotto, il santo patrono, il politico piazzista. Anche credere nella reincarnazione ti costringe a prendere sul serio le tue parole e i tuoi atti, dal momento che influiranno sulle tue esistenze future. I cuori invecchiati del Duemila sembrano invece scettici all’idea che si possa governare in proprio il nostro destino e pensano che la possibilità di salvezza, come la colpa di un insuccesso, dipenda dalle istituzioni, dalla società, dalla sfortuna, magari da una madonna pigra. Da chiunque, tranne che dall’unico santo che può davvero cambiarci la vita: noi stessi. Di solito sono i vecchi ad arrendersi così, ma vecchi si può esserlo (o non esserlo) a tutte le età.
2007/9/26

Ancora sangue sulla libertà...

ho temuto potesse ancora accadere, ho sperato e pregato e gioito innquesti giorni...come in quei giorni, a Pechino , come in quei giorni la stessa angosciante impotenza davanti a tanto sangue sparso sulla libertà e sulle umili e semplici ali del cuore di monaci, studenti e artisti ...
 
2007/9/21

Spot condom

questi sono gli spot dei condom vietati in america...
ma saranno bacchettoni!?!
 
guardare per giudicare
 
   
2007/9/19

Lo psico-nano

Il sonnambulo masochista che l’altra notte fosse inciampato davanti a un televisore acceso avrebbe visto sul primo canale il capo del governo sovrastato dall’immagine di Grillo. Sul secondo l’inchiesta di Minoli relativa a Grillo. E sul terzo un dibattito intorno a Grillo, inframmezzato dall’annuncio che il programma di Santoro si occuperà di Grillo. Al sonnambulo non sarà sfuggita l’originalità di questo conflitto asimmetrico fra politici & giornalisti che usano le armi convenzionali - tivù e carta stampata - e un ex comico che li controbatte dal blog, sfuggendo al famigerato teatrino della politica per far cadere dall’alto e dal basso della Rete le sue scomuniche all’olio di ricino. L’ultima delle quali - dare del malato d'Alzheimer a Prodi - ha già ridotto le sgommate da bullo di Calderoli a passatempo per educande.

Il sonnambulo avrà anche avuto modo di riflettere sulla smania famelica con cui Rai e giornali si sono gettati addosso alla novità Grillo: la mancanza di sussulti di un quadro politico che da 15 anni è animato dallo stesso sinedrio di notabili scampati alla gogna dei boss della Prima Repubblica. Ai quali si sono ormai sostituiti nella percezione annoiata del pubblico, nonostante il tentativo di scomporsi e ricomporsi in partiti già vecchi prima di diventare nuovi. Avrà infine notato, il sonnambulo, con quale silenzio assordante le tivù di Berlusconi abbiano fatto stecca sul coro dei grilli, ligie al comandamento del loro patron, per il quale esiste solo ciò che appare in video. Ma un giorno la Brambilla lo allaccerà finalmente a Internet. E allora persino l’eterno Dorian Gray, specchiandosi nel computer, potrebbe accorgersi di avere le rughe. 
 
2007/9/15

9 Crimini

 
15/09/2007

9 Crimini

vorrei essere con te stamani. vorrei essere altrove. a contare i tuoi respiri, a misurare i tuoi sguardi, ad amare ogni tuo respiro. e poi con te vorrei il sole e il mare e ridere, tanto ridere e la pace del cuore. mi manchi da mancarmi il respiro...
 
2007/9/13

Meltin pot

 
 un lucano, un pugliese , un francese, un inglese colored, un danese, un romagnolo e un neozelandese...rimpatriata da bellissimo meltin pot... serata 10 e lode.
baci e abbracci a chi riparte ( sigh) ...io resto qua... 
2007/9/12

Diversa abilità

 Una serata molto bella fatta di buon cibo, ottimo vino, oste ospitale e competente, dopocena di leccornie e ammazzacaffè a iosa...torno a casa e per tutta la notte una osservazione fatta  continua a bussare alla cassa cranica con insistenza come a voler dire non rimuovermi , qui c'è da riflettere!!
Secondo uno dei miei commensali, la mia ( a suo dire)intelligenza metterebbe a disagio,intendendo per intelligenza ( sempre a suo dire), la capacità di ascoltare, la perspicacia, la adattabilità e la capacità di andare "oltre", la estrema schiettezza e sincerità mai vissuta come invadenzte o volgare... 
 la tua , mio caro commensale, osservazione non so ancora se va metabolizzata come un complimento o non so come...credo che le doti che a tuo parere io avrei ( ma mi frequenti e conosci da troppo poco tempo per sapere che sono anche dotato di angoli mai smussati -ferite che ancora pur rimarginate fanno ancora male in certe notti, innumerevoli difetti) siano ontologicamente  connaturate alla nostra essenza di Umani  e che molte delle nostre nevrosi e frustrazioni spesso derivino dall'aver perso il contatto con questa parte vera e sincera e "naturale" della nostra essenza per cercare a tutti i costi di adattarci alla dilagante e pervasiva cultura della apparenza e degli effeti speciali, della volgarità a tutti i costi ...
E, ancora, per dirla tutta, sono anche un po' irritato dal fatto di dover  sentirmi quasi un diversamente abile a causa di queste che ritengo siano doti conquistate in decenni di lavorìo non sempre facile su e con me stesso....
lascio la riflessione aperta perchè, al momento, non ho ancora metabolizzato per bene il tutto...
alla proxima...
2007/9/11

I TEST PROFETIZZANO STRONZATE

 
questa è bella: solita newsletter di magnaromagna.it e test che mi incuriosisce
 
 
lo svolgo un po' per noia un po' per infantile curiosità e viene fuori questo profilo:
 
 
" Immune dal pericolo
Hai il cosiddetto sesto senso per captare a distanza le persone che sono sbagliate per te. Forse hai maturato questa capacità grazie alle tue esperienze amorose precedente, o forse é una dote innata, comunque sai sfugguire dagli innamoramenti sbagliati. Ma se si tratta di una persona vecchia, in punto di trapassare, e con tantissimi
soldi in banca.. beh, una eccezione la puoi fare! "
 
risultato: chiamo L' HERA per "smaltire"  quest'altro computer A bocca aperta
 
2007/9/9

La colonna sonora di una notte

     
 
Dammi passione
anche se il mondo non ci vuole bene,
anche se siamo stretti da catene
e carne da crocifissione

Presto noi sogneremo
distesi al sole di mille primavere
senza il ricordo di questa prigione,
di un tempo lontano ormai.

Abbracciami e non lasciarmi qui
lontano da te
abbracciami e fammi illudere
che importa se questo è il momento in cui tutto comincia e finisce
giuriamo per sempre però
siamo in un soffio di vento che già se ne va

C\'erano le parole
c\'erano stelle che ho smesso di contare
perso nei giorni senza una ragione,
nei viaggi senza ritornare.

Ora tu non spiegare
tanto lo sento
dove vuoi il dolore
quando la notte griderà il mio nome
nessuno ricorderà

Abbracciami e non lasciarmi qui
lontano da te
abbracciami e fammi illudere
che importa se questo è il momento in cui tutto comincia e finisce
giuriamo per sempre però
siamo in un soffio di vento che già se ne va..
Siamo in un soffio di vento che già se ne va
 

2007/9/7

Dilegua, o notte!!

 
 
 Il principe ignoto
Nessun dorma! Nessun dorma! Tu pure, o Principessa,
nella tua fredda stanza
guardi le stelle
che tremano d'amore e di speranza...
Ma il mio mistero è chiuso in me,
il nome mio nessun saprà!
No, no, sulla tua bocca lo dirò,
quando la luce splenderà!
Ed il mio bacio scioglierà il silenzio
che ti fa mia.
Voci di donne
Il nome suo nessun saprà...
E noi dovrem, ahimè, morir, morir!
Il principe ignoto
Dilegua, o notte! Tramontate, stelle!
Tramontate, stelle! All'alba vincerò!
Vincerò! Vincerò!

 

 

" Immediatamente dopo la stretta al cuore, l’immagine del suo sorriso mi è tornata negli occhi. L’espressione che denunciava la consapevolezza del suo strapotere professionale. Lo sguardo di gentile disponibilità e tolleranza. L’arietta ironica di chi ha voglia di giocare. Incuteva, non dico terrore, ma ti dava la sensazione di dovere scendere un gradino e guardarlo dal basso in alto. E non soltanto in senso fisico, ovviamente. Luciano era solenne. Ricordo che Sandro Bolchi che stava facendo una regia per lui mi diceva: «No, nessun problema coi cantanti, non è una razza che mi fa paura però, quando entra Pavarotti, entra Pavarotti!».

La voce, inutile ripeterlo, talmente pura e perfetta da sembrare artificiale. Ma quella ci rimane. È l’uomo che se ne va. E con lui il suo talento che non è una cosa che si tocca, che si vede, che si può riprodurre. Ecco, dove sarà andato a finire il suo talento? Mi rendo conto che è una riflessione insolita, bislacca. Ma quelle rare volte che se ne va una persona di quell’eccelso livello artistico mi torna questo stupore, questa domanda. Devo essere pazza. Figurati cosa gliene importa a chi lo amava di dove va a finire il suo talento.

Ma non è una mancanza di rispetto. È come un voler trattenere con le mani, con l’anima, un tesoro irriproducibile che viene dissipato, distrutto dalla morte. Sua Maestà la Morte non tiene conto di queste «sciocchezze». Ti prende in blocco come prende tutti. Ti lascia soltanto, per alleviare la pena, un palloncino di memoria da gonfiare, quando è il caso. È giusto così. Ma che spreco, Maestà!"

( MINA _ LA STAMPA)

Desideri

Quando desideri con tutto il cuore che qualcuno ti ami, dentro ti si radica una follia che toglie ogni senso agli alberi, all'acqua e alla terra. E per te non esiste più nulla, eccetto quell'insistente, profondo, amaro bisogno. Ed è un sentimento comune a tutti, dalla nascita alla morte.
( Denton Welch, Diario -8 maggio 1944, ore 23,15) 
2007/9/3

ottimismi

giorni all'insegna della sindrome da rientro  dalle ferie, mai come quest'anno si è presentata in forma così virulenta alleviata dalla presenza di qualche amico/a che un po' mi han riportato alla realtà. sì la realtà...
leggo in giro nei blog tanto dolore, tanta sofferenza, tanto pessimismo.
 è vero, è risaputo, il sottoscritto non è certo il premio nobel dell'amore per il genere umano ma credo di non avere alternative ad esso, nn c'è altro con cui rapportarmi e allora devo farlo ...
e poi come potrei vivere senza le cose che amo di più, le albe i tramonti ,il lavoro ( sigh!),  il buon cibo, il buon vino, i miei amici, i miei libri ,i miei voli della mente e del cuore, i viaggi, questa terra che tanto mi piace toccare e annussare, il cielo da guardare , gli occhi ancora da incontrare e quelli già incontrati, quelli rimasti a fissare i miei e quelli che stan fissando già qualcun altro, i corpi da circumnavigare e quelli già esplorati econquistati, le anime in cui posarmi quieto, i cuori da osservare ed amare, questo vento leggero che arriva da fuori, la sigaretta accesa qui nel posacenere, le incazzature di questa mattina e le risate di ieri sera...non potrei...e allora, nonostante tutto -anzi - proprio in virtù di questi e altri pezzi di questo puzzle di vita - io di ottimismo morirò prima o poi.
2007/9/2

I Clinici

Chirurgus fuerat, nunc est vispillo Dialus.
coepit quo poterat clinicus esse modo.
( Marziale)
                                                               Chirurgo fu dapprima,
                                                               becchino adesso è Diaulo.
                                                               Aveva incominciato,
                                                               così come poteva,
                                                               pur sempre ad occuparsi
                                                               di gente già distesa.